Month: March 2016

Da Jack’s Abby 4 cotte in 14h con 4 tini!

LogoBIRRAIL POTENZIALE DEI BIRRIFICI AUTOMATIZZATI

Per gli artigiani di domani                           (English version)

Il birrificio americano  Jack’s Abby ha una superficie produttiva di 622m2 e può raggiungere i 147000 hl di logo-150wbirra all’anno. A due mesi dall’installazione la sala cottura interamente automatizzata ha raggiunto 4 cotte in 14 ore con 4 tini!
Il sistema automatico permette di schedulare l’invio della cotta tramite un apposito calendario, in modo da programmare l’invio del batch di macinazione e dell’impasto con date diverse, è inoltre possibile produrre diversi tipi di birra utilizzando un archivio ricetta su base SQL server.

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Prima e durante il processo è possibile impostare il programma di distribuzione in modo da definire il carico di uno o due diversi serbatoi di fermentazione, per impostare l’aerazione, la temperatura di raffreddamento e l’ultimo campione di estratto (Il dato è predefinito nella ricetta birra).

La cantina di fermentazione viene gestita attraverso diverse fasi, che consentono di monitorare la temperatura e l’estratto in relazione ai campioni correnti. L’utente può controllare l’intero processo, dalle materie prime al prodotto finito con una singola piattaforma; archiviando tutti i valori di processo sensibili. Il sistema di visualizzazione ad alta risoluzione mostra poi l’intero processo di produzione dell’impianto in modo chiaro e semplice.

Il sistema che abbiamo deciso di adottare è basato sulla piattaforma SIMATIC S7, periferia decentrata con profinet I/0, Wincc 7.2 e il PLC di sicurezza PILZ.

Preparazione mosto

 Il giusto rapporto acqua/malto è garantito dal calcolo automatico di un fattore di correzione, questo porta alla correzione automatica di tutte le quantità di acqua nominali per la cotta in corso . 

Ammostamento 

Basso livello di ossigeno, assenza di grumi ed una miscelazione omogenea. La regolazione della temperatura prevede una modalità continua ed una modalità ad impulsi. L’impianto gestisce il processo di decozione utilizzando il tino come buffer. 

Filtrazione

 Il processo di filtrazione è auto-ottimizzato, si inizia con una formula Darcy applicata ai valori di processo. Questo controllo automatico fornisce i valori teorici correnti di viscosità ed estratto. Il tagliatrebbie e la portata di filtrazione sono condizionate dal delta p del falso fondo, lo sblocco del falso fondo è automatico. Il sistema automatico consente diversi tipi di lavaggio trebbie (in continuo od a batch) opzionabile da ricetta. Il livello (o altezza) dellFiltrazionebirrae trebbie è calcolato e la regolazione lavora per avere il corretto livello di offset, uno speciale grafico mostra il livello corrente di liquido all’interno del tino riferito all’altezza delle trebbie. La quantità di primo mosto è calcolata automaticamente, ma il mastro birraio può cambiare e decidere di avere, per esempio, un’infusione stile inglese. Durante lo scarico delle trebbie esauste, il tagliatrebbie scende con una lunga rampa condizionata dall’assorbimento di corrente.

Ebollizione  

È possibile lavorare con ricircolo naturale e/o forzato nel bollitore esterno della caldaia di ebollizione. Il sistema automatico calcola la temperatura iniziale di ebollizione e controlla il flusso costante di vapore.

Whirpool

Il casting-out è gestito con una rampa automatica di rallentamento che previene l’introduzione di sporco nella linea mosto. Questo impianto è provvisto di Hopback (come un’opzione ricetta) .

CIP

Il processo di Cip è molto flessibile: permette diverse soluzioni per la sala di cottura in funzione del tipo di ricetta. E’ possibile fare un Cip completo per ogni singola unità(Tino di Miscela, Tino Filtro, Caldaia di Ebollizione, WhirlPool, HopBack) o la configurazione di alcuni gruppo di caldaie (TM + TF, TF + CE + WP, TM + TF + CE, CE + HB ecc.). Il Processo di CIP ha anche una specifica unità per pulire i circuiti esterni della sala cottura, come la riempitrice o la linea mosto.

 

4 Brews in 14 hours at Jack’s Abby

LogoBIRRATHE POTENTIAL OF AUTOMATED BREWHOUSE

The artisans of the future

The facility is 6700 sq feet and it can reach 125000 bbls of beer per year.  The fully automated brewhouse has been installed two month ago, it has been able to reach 4 brews in 14logo-150w hours!

The automatic system has a scheduler that sends in different times information to the malt and mash bath. More than that it is possible to make many different beer’s types using a recipe archive on SQL server database.

WHATCH THE VIDEO

Before and during the process is possible to set the distribution program in order to define the amount for one or two different fermenting tanks to set air, knock-out temperature and the last sample of gravity (default data is from recipe). The system permits the fermenting cellar management with several fermentation steps, it monitors the temperature and the theoretical gravity in relation to current samples. The user can control the entire operating sequence, from malt removal to the pressure tank, with a single  platform, the high-resolution visualization system displays the complete production process at a plant.

The system is based on SIMATIC S7, on profinet IO, Wincc 7.2, safety PLC PILZ.

Wort Preparation

In order to have the correct water/malt ratio, the process value of grist weight refers at the theoretical value to calculate a correction factor for all water amounts (mash liquor, sparge liquor, copper up).

Mashing

Key requirements regarding the mashing process are low-oxygen, clump-free mashing and very thorough, homogenous mixing of the mash.
 Treesse progetti achieved this with an automatic calculation of water flow rate and agitator speed.

The plant permits the decoction process using the lauter tun like a buffer: during the second mashing the rake machine follows the transfer level into mash kettle to empty all the grains.

Lautering 

FiltrazionebirraIn the lautering process it is important the running time and maximize the extract yield The lautering is auto-optimized, it starts with a Darcy formula applied to the process values. This automatic control provides the current theoretical values of viscosity and extract. The rake machine and the filtration flow rate are conditioned by the delta p of false bottom, and the underletting is automatic. The automatic system permits different types of sparging (fly or batch) which can be decided by recipe.

The level (or height) of the grains is calculated and the regulation works to have the correct offset over, a special graph shows the current level of liquid inside the lauter tun related by the grains.

The first wort amount is automatic calculated, but the brew master can change it to have, for instance, a single infusion wort type.

During the spent grains discharge the rake machine goes down with a long ramp conditioned by current absortion.

Boiling system

An External wort boiler is present with forced and/or natural boiling. The automatic system calculates the initial boiling temperature and controls the constant flow of steam.

Whirlpool

The casting-out is managed with an automatic slow-down ramp to prevents dirty in wort line. This plant is provided with an hopback (like a recipe option)

CIP

The Cip process is very flexible:it allows different solutions for the brewhouse depending on the type of recipe. It is possible to make a complete Cip for each single unit (Mash Tun Kettle, Lauter Tun, Wort Kettle, WhirlPool, HopBack) or configuring some group of vessels (MTK+LT, LT+WK+WP, MTK+LT+WK, WK+HB ecc.). CIP process also has a specific unit to clean the external circuits of the brewhouse, like a filler machine or wort line.

Ada Lovelace, la prima programmatrice informatica.

Negli ultimi anni i computer e l’informatica sono diventati sempre più un pilastro delle nostre vite, noi ci abbiamo costruito un business. Nominiamo spesso i vari Bill Gates, Steve Jobs e Mark Zuckerberg, ma ciò che non viene detto è che dovremmo ringraziare in modo particolare una donna che nell’800 ha inventato alcuni dei paradigmi fondamentali che oggi definiscono cosa possono fare i nostri computer.

Ada_Lovelace_portrait

Ada Lovelace, figlia del famoso poeta Byron e della matematica Anne Milbanke, è stata una matematica inglese che grazie al suo lavoro sulla macchina analitica ideata da Charles Babbage è riuscita a sviluppare un algoritmo per generare i numeri di Bernoulli, di fatto il primo algoritmo espressamente inteso per essere elaborato da una macchina.

Molti studiosi dell’epoca pensavano che la macchina analitica potesse manipolare solamente i numeri, ma Ada comprende che la vera rivoluzione di quella macchina sarebbe avvenuta quando sarebbe stata in grado di manipolare numeri che rappresentano simboli.

Grazie alle note di Ada la macchina analitica si trasforma in un computatore: una macchina in grado di manipolare simboli seguendo delle regole, una macchina che può essere programmata, è di fatto il più antico antenato dei nostri computer. Ci vorrà Alan Turing affinchè le intuizioni di Ada venisse
ro concretamente realizzate.

A Female Genius- By James Essinger

Ada Lovelace viene da molti definita la prima programmatrice di computer al mondo.

 

 

 

Brillante, Creativa, Visionaria…. Una Donna!mimosa