Da Jack’s Abby 4 cotte in 14h con 4 tini!

LogoBIRRAIL POTENZIALE DEI BIRRIFICI AUTOMATIZZATI

Per gli artigiani di domani                           (English version)

Il birrificio americano  Jack’s Abby ha una superficie produttiva di 622m2 e può raggiungere i 147000 hl di logo-150wbirra all’anno. A due mesi dall’installazione la sala cottura interamente automatizzata ha raggiunto 4 cotte in 14 ore con 4 tini!
Il sistema automatico permette di schedulare l’invio della cotta tramite un apposito calendario, in modo da programmare l’invio del batch di macinazione e dell’impasto con date diverse, è inoltre possibile produrre diversi tipi di birra utilizzando un archivio ricetta su base SQL server.

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Prima e durante il processo è possibile impostare il programma di distribuzione in modo da definire il carico di uno o due diversi serbatoi di fermentazione, per impostare l’aerazione, la temperatura di raffreddamento e l’ultimo campione di estratto (Il dato è predefinito nella ricetta birra).

La cantina di fermentazione viene gestita attraverso diverse fasi, che consentono di monitorare la temperatura e l’estratto in relazione ai campioni correnti. L’utente può controllare l’intero processo, dalle materie prime al prodotto finito con una singola piattaforma; archiviando tutti i valori di processo sensibili. Il sistema di visualizzazione ad alta risoluzione mostra poi l’intero processo di produzione dell’impianto in modo chiaro e semplice.

Il sistema che abbiamo deciso di adottare è basato sulla piattaforma SIMATIC S7, periferia decentrata con profinet I/0, Wincc 7.2 e il PLC di sicurezza PILZ.

Preparazione mosto

 Il giusto rapporto acqua/malto è garantito dal calcolo automatico di un fattore di correzione, questo porta alla correzione automatica di tutte le quantità di acqua nominali per la cotta in corso . 

Ammostamento 

Basso livello di ossigeno, assenza di grumi ed una miscelazione omogenea. La regolazione della temperatura prevede una modalità continua ed una modalità ad impulsi. L’impianto gestisce il processo di decozione utilizzando il tino come buffer. 

Filtrazione

 Il processo di filtrazione è auto-ottimizzato, si inizia con una formula Darcy applicata ai valori di processo. Questo controllo automatico fornisce i valori teorici correnti di viscosità ed estratto. Il tagliatrebbie e la portata di filtrazione sono condizionate dal delta p del falso fondo, lo sblocco del falso fondo è automatico. Il sistema automatico consente diversi tipi di lavaggio trebbie (in continuo od a batch) opzionabile da ricetta. Il livello (o altezza) dellFiltrazionebirrae trebbie è calcolato e la regolazione lavora per avere il corretto livello di offset, uno speciale grafico mostra il livello corrente di liquido all’interno del tino riferito all’altezza delle trebbie. La quantità di primo mosto è calcolata automaticamente, ma il mastro birraio può cambiare e decidere di avere, per esempio, un’infusione stile inglese. Durante lo scarico delle trebbie esauste, il tagliatrebbie scende con una lunga rampa condizionata dall’assorbimento di corrente.

Ebollizione  

È possibile lavorare con ricircolo naturale e/o forzato nel bollitore esterno della caldaia di ebollizione. Il sistema automatico calcola la temperatura iniziale di ebollizione e controlla il flusso costante di vapore.

Whirpool

Il casting-out è gestito con una rampa automatica di rallentamento che previene l’introduzione di sporco nella linea mosto. Questo impianto è provvisto di Hopback (come un’opzione ricetta) .

CIP

Il processo di Cip è molto flessibile: permette diverse soluzioni per la sala di cottura in funzione del tipo di ricetta. E’ possibile fare un Cip completo per ogni singola unità(Tino di Miscela, Tino Filtro, Caldaia di Ebollizione, WhirlPool, HopBack) o la configurazione di alcuni gruppo di caldaie (TM + TF, TF + CE + WP, TM + TF + CE, CE + HB ecc.). Il Processo di CIP ha anche una specifica unità per pulire i circuiti esterni della sala cottura, come la riempitrice o la linea mosto.