Ada Lovelace, la prima programmatrice informatica.

Negli ultimi anni i computer e l’informatica sono diventati sempre più un pilastro delle nostre vite, noi ci abbiamo costruito un business. Nominiamo spesso i vari Bill Gates, Steve Jobs e Mark Zuckerberg, ma ciò che non viene detto è che dovremmo ringraziare in modo particolare una donna che nell’800 ha inventato alcuni dei paradigmi fondamentali che oggi definiscono cosa possono fare i nostri computer.

Ada_Lovelace_portrait

Ada Lovelace, figlia del famoso poeta Byron e della matematica Anne Milbanke, è stata una matematica inglese che grazie al suo lavoro sulla macchina analitica ideata da Charles Babbage è riuscita a sviluppare un algoritmo per generare i numeri di Bernoulli, di fatto il primo algoritmo espressamente inteso per essere elaborato da una macchina.

Molti studiosi dell’epoca pensavano che la macchina analitica potesse manipolare solamente i numeri, ma Ada comprende che la vera rivoluzione di quella macchina sarebbe avvenuta quando sarebbe stata in grado di manipolare numeri che rappresentano simboli.

Grazie alle note di Ada la macchina analitica si trasforma in un computatore: una macchina in grado di manipolare simboli seguendo delle regole, una macchina che può essere programmata, è di fatto il più antico antenato dei nostri computer. Ci vorrà Alan Turing affinchè le intuizioni di Ada venisse
ro concretamente realizzate.

A Female Genius- By James Essinger

Ada Lovelace viene da molti definita la prima programmatrice di computer al mondo.

 

 

 

Brillante, Creativa, Visionaria…. Una Donna!mimosa